Il giorno 27 settembre 2026 tutto il complesso abbaziale di San Galgano rimarrà eccezionalmente chiuso ai visitatori per consentire l’esercitazione regionale Maxi Emergenze

La Chiesa di San Michele Arcangelo

In origine era un oratorio. Venne ampliata intorno alla fine del Duecento poi, nuovamente, durante il Seicento con l’aggiunta di quattro corpi laterali e un rivestimento interno con stucchi e decorazioni barocche.

Facciata della Chiesa di San Michele Arcangelo

A questo periodo risalgono due tele oggi conservate al vicino Museo Civico e Diocesano d’Arta Sacra: La Madonna del Rosario di un pittore senese della fine del Cinquecento, forse riconoscibile in Alessandro Casolani e San Galgano in preghiera davanti alla spada di un pittore senese degli inizi del Seicento.

La distruzione delle decorazioni barocche si deve a un intervento risalente agli anni Sessanta del Novecento.
In una cella ricavata alla base del campanile si conserva la reliquia della testa di San Galgano, tornata a Chiusdino nel 1977 e appositamente racchiusa in un reliquiario argenteo realizzato dall’orafo fiorentino Bino Bini.

Campanile della Chiesa di San Michele Arcangelo