Il 28 dicembre 2025, in occasione dell’evento Presepe Vivente, non sarà possibile effettuare l’ingresso con i biglietti acquistati online

La Sala Capitolare

Sala capitolare
Sala capitolare

La sala capitolare nelle abbazie cistercensi è il luogo dove si affrontano le questioni politiche e amministrative, dove i monaci si riunivano quotidianamente per la lettura dei capitoli dei testi sacri, per le discussioni, i confronti e le decisioni importanti, sotto la presidenza dell’abate.

Nella sala capitolare inoltre si procedeva all’elezione dell’abate, all’ammissione di nuovi membri e alla gestione dei beni dell’abbazia. E’ il secondo ambiente di visita all’interno del complesso abbaziale di San Galgano. 

La sala è caratterizzata dalla compenetrazione di elementi stilistici di più tradizioni. L’interno, sistemato ad una quota inferiore rispetto a quella del chiostro, è diviso in due navate da due colonne tozze in travertino che sostengono volte a crociera ribassata con costoloni conclusi da mensole modanate per un totale di 6 campate.

Capitello pilastro interno della sala capitolare

Nei capitelli la struttura gotica a fogliami con “crochet” si fonde con rigore plastico-decorativo romanico (nervature vegetali date da geometriche scanalature). Nel complesso la sala appare molto pulita nei dettagli decorativi e richiama la disadorna semplicità.

Qui la luce penetra sia da est, tramite 3 monofore strombate a tutto sesto affacciate sugli orti, sia da ovest attraverso due bifore che si aprono verso il chiostro.

La struttura della bifora, con motivi geometrici naturalistici creati dalle maestranze locali, ha un gusto orientaleggiante.

Bifora della sala capitolare

L’arco eccedente ripropone un modello di ispirazione islamica frequente nella scuola pisana.