Ciciano

Ciciano è un piccolo paese, già dall’antichità suddiviso in “Capociciano” che si sviluppa dall’attuale piazza verso monte e “Piediciciano” che si sviluppa dall’attuale piazza verso valle.
Da visitare sono la Pieve di Santa Maria e l’Oratorio della compagnia di San Carlo Borromeo.
Ogni primo finesettimana di agosto il paese si anima grazie al tradizionale gioco della “Palla Eh!”: un gioco di antiche origini.
Sembra infatti che, fin dall’antichità, i Romani si dilettassero con questa gara popolare, seppur con altre varianti e regole. Successivamente il gioco fu ripreso da Spagnoli e Arabi, ma veniva spesso praticato con uno strumento, invece che con le mani nude.

Risalgono al 1300 delle illustrazioni ritrovate in Francia che mostrano un gioco chiamato “Jeu de Paume” ovvero gioco col palmo della mano e con una palla costituita da quattro spicchi di cuoio cuciti tra loro.
Attualmente i paesi in cui si gioca regolarmente il gioco della “Palla Eh!” sono Ciciano, Scalvaia, Tirli, Vetulonia, Piloni e Torniella.
Il gioco non prevede arbitri né un campo regolamentare; si gioca per le strade paesane.

Le squadre sono composte da 5 giocatori per i quali non è prevista una posizione fissa nel campo.